L’ascolto non è un semplice sfondo, ma un punto di partenza: una postura che ribalta le gerarchie sensoriali e ci insegna ad abitare il mondo con attenzione. Da questa convinzione sono nate, nel tempo, diverse sperimentazioni in classe, poi intrecciate alla mia tesi di laurea in Scienze della Formazione Primaria e condivise un paio di anni fa durante il convegno I saperi dell’ascolto.
Oggi quelle riflessioni hanno trovato casa nel volume collettivo I saperi dell’ascolto, curato da E. Battistini, E. Strobino e F. Michi per Galaad Edizioni (collana Soundscapes). Si tratta di un testo che raccoglie e mette a confronto ricerche e pratiche di insegnanti ed educatori attorno alla cura della fonosfera.
All’interno del libro è presente anche il contributo Bussole sonore. I suoni come guida per libere rotte educative, scritto da me con Luca Dalmasso e Serena Sabia, in cui raccontiamo come il suono possa farsi bussola trasversale tra i banchi della primaria e i laboratori universitari.
In attesa di tornare a raccontare con calma questi percorsi (alcuni dei quali custodiscono scoperte davvero preziose), metto a disposizione una scheda del volume a questo link. Per chi desidera approfondire o scambiare due parole su questi temi, la mia casella di posta è come sempre aperta.


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