vie educative per cuori vivi e menti accese

Il Cavaliere, lo Scudiero (e la laurea)

In cuore abbiamo tutti un Cavaliere
pieno di coraggio,
pronto a rimettersi sempre in viaggio,
e uno scudiero sonnolento,
che ha paura dei mulini a vento (…)
[Gianni Rodari]

Il cavaliere pieno di coraggio, che abita il mio di cuore, poco più di una settimana fa mi ha condotta a laurearmi in Scienze della Formazione Primaria, dopo cinque anni che sarebbero trascorsi comunque e che sono stati capaci di contenere ricchezze immense e inattese fatiche (o ricchezze inattese e immense fatiche, che è ugualmente calzante).

Per tanto tempo mi sono sentita in mezzo al mare, con lo sguardo alla riva opposta e la sensazione che quella precedente fosse via via più lontana. Non so in quale preciso istante ho cominciato a sentirmi maestra e se è davvero dalla proclamazione dell’acquisito titolo abilitante che posso sentirmici ufficialmente, ma è da un po’ che mi ci vedo pienamente.
Amicizie profonde, sodalizi travolgenti, amari risvegli, un perenne esercizio di collaborazione, tenacia, stanchezze infinite, incoraggiamenti dati e ricevuti, pazienza e impazienze, incontri, epifanie, noia e frustrazione, nascite, perdite, unioni e disunioni, fioriture e appassimenti, sfide perse, soddisfazioni, delusioni e pacche sulle spalle, scatti di crescita e lente trasformazioni, spiagge assolate, foreste e paludi. Difficile comporre un elenco di tutto quanto ha portato con sé questo percorso che si chiude tra sollievo, gioia, la nostalgia per una cosa preziosa che finisce, il vuoto della sera del dì di festa e la paura dei mulini a vento del mio scudiero sonnolento.

E adesso? Lascerò fluire la gioia, la gratitudine, la nostalgia, la paura, il vuoto, l’incertezza. Darò la mano al cavaliere coraggioso e allo scudiero sonnolento; per un po’ staremo fermi, poi ci rimetteremo in viaggio.

PS. questo post viene pubblicato su entrambi i miei spazi di comunicazione: il mio blog storico https://erodaria.blog/ e il mio sito di documentazione https://oltreluci.com/)

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Una risposta a “Il Cavaliere, lo Scudiero (e la laurea)”

  1. Avatar Cristina G.
    Cristina G.

    Complimenti ad una collega tenace, bravissima e determinata. Abbiamo percorso un tratto di cammino accademico condividendo passioni e fiducia, consapevoli che anche da ‘grandi’ si possono maturare scelte importanti e costruttive. Brava Chiara! Cristina G.

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sono Chiara

lavoro come maestra nella scuola primaria

benvenutə tra le oltreluci, luogo di pensieri e racconti di scuola

le oltreluci accendono l’immaginazione e l’amore per la scoperta, aprono spazi sconfinati di pensiero poetico e critico, intrecciano le arti ad ogni sapere, che si fa così creazione e trasformazione

le oltreluci sono quei bagliori di senso che possono guidare noi maestrɜ oltre le consuetudini, alla ricerca di pensieri e percorsi che espandono e ridisegnano ogni nostro già detto, già fatto, già pensato

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