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Continue reading →: Poter essere nuovi, ogni giorno, ogni oraComincio con due ammissioni in un colpo solo:– non mi piacciono i lavoretti di Natale e quest’anno ho tentato fino alla fine di resistergli strenuamente– alla fine ho deciso di celebrare con i bambini il solstizio d’inverno e di costruire delle lanterne, illudendomi che, beh, allora “se si parla di…
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Continue reading →: La pace, millimetro per millimetroQuando hai a che fare con i bambini, ti trovi più spesso vicino a discorsi o emozioni che coi grandi, invece, improvvisamente finiscono nelle tasche del pudore o della presunta inutilità. I gesti teneri come una carezza sul viso, una mano rassicurante sulla spalla, i complimenti e gli incoraggiamenti, i…
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Continue reading →: Cosmo e focolare, retrobottega e immenso mondoHo vissuto un agosto di piccola comunità, in montagna, a stretto contatto con un numero variabile di ragazzi tra i nove e i tredici anni. Abbiamo fatto molte esperienze, alcune delle quali sono state preziose da sperimentare ad una scala intermedia tra la famiglia e la classe, occupando uno spazio…
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Continue reading →: Compiti per la vacanzeSperimento in queste settimane che la cosa più difficile delle vacanze sta nella sua etimologia. Il problema della vacanza, almeno per come sono fatta io, è la mancanza. Se tutti teorizzano che nell’educazione dei bambini la noia sia salvifica, da ricercare volontariamente, mi chiedo come coltivare il mio vuoto di…
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Continue reading →: Cosa stiamo insegnandoHo raccolto di recente molti racconti di amiche mamme letteralmente esauste dopo il primo (e non solo) anno scolastico dei propri figli alla secondaria di secondo grado, quella che, un tempo, chiamavamo scuola superiore. Alcuni racconti mi hanno colpita piuttosto duramente non solo per gli atteggiamenti in sé, ma per…
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Continue reading →: MaggioVado a scuola e porto con me un’idea che mi sembra bella. Costruiremo una poesia, penso tra me e me, pedalando con forza, sempre in ritardo come sono. Manca un’insegnante nella scuola e il tetris delle sostituzioni farà sì che oggi trascorra due preziose ore con i bambini che, nella…
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Continue reading →: Tempo, tempi.Lavoro come maestra da circa un anno, studio per abilitarmi da circa due. I miei bagagli di esperienza sono ancora leggeri.Durante questo anno scolastico di supplenze, sono arrivata ad oggi alla mia decima classe. Se aggiungiamo la terza bi che mi ha adottata per il tirocinio, siamo a undici.Sono stata…
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Continue reading →: Pensieri primaveriliPensieri disordinati e forse meno inutili di quello che potessi pensare qui: – quello che davvero conta per te è la relazione coi bambini e il poterla coltivare a lungo è un’opportunità che quest’anno hai vissuto durante il tirocinio e quasi per nulla nel lavoro di supplente; ma questo è davvero…
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Continue reading →: Perché dovrei?Proprio oggi ho trascorso alcune ore in un orto urbano della periferia torinese insieme a un gruppo di genitori, cittadini attivi, che per sé stessi e per le altre famiglie del territorio creano occasioni per stare insieme all’aperto, giocare immersi in quello che la natura ci offre dentro alla città,…
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Continue reading →: La collana di lettere stranierescritta da Chiara Bertora, resa sonora da Luca Dalmasso, supervisione testuale di Luca Dalmasso, illustrazione di Chiara Bertora Ascolta la versione letta e musicata della storia. Qualche anno fa hanno parlato al telegiornale della strana storia di un maestro che detestava le lettere straniere. Non è che le odiasse così, per caso,…
